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...La gente dimentica spesso che l'Albatros in terra veniva deriso dai marinai...mentre in volo era maestoso...tanto da suscitare la loro invidia...
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Che Sapore ha un ricordo?
Ha il sapore della pioggia che bagna le narici e che inebria le labbra,
bagnate da altre labbra assetate della stessa ebbrezza.
Un ricordo ha il sapore del tempo,
fermo in un istante dove tutto tace ed è immobile,
dove solo le gocce hanno anima,
dove le labbra sono foglie,
su cui la rugiada torna a vivere e si moltiplica.
Che sapore hanno le tue labbra?
Il sapore del ricordo,
intenso e colmo di passione,
dove la pioggia profuma d'incenso e investe i sensi,
come ambrosia sulla lingua e nelle membra.
Che sapore hanno i tuoi baci?
Un sapore sì divino da esser degne solo di un miracolo.
Ho baciato la luna,
ho visto la rugiada sul suo lato oscuro.
Padova, 7/10/2008
...Cos'è il Vuoto? E' l'immenso disperso fra mille luci e nessuna essenza.
...Cos'è l'Angoscia? Un'essenza fra le luci che contemplano il vuoto.
...Cos'è la Vita? Trovare una luce che riempia il vuoto, oscurando le altre, divorandone le parole monocorde.
...Cos'è il Vuoto? E' l'essenza.
...Cos'è l'Essenza? La Vita
Bilbao 13/08/2008

"La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare."
Charles Bukowski

M'e crer'r...Partenope è cchiù bell 'e Venere...
...e si è bucia...bruciat'm...nient è cchiù fertil' r'a cenere...

Art For Art's Sake (Oscar Wilde)

Anyone who thinks it is immortal, who does not think dies (Averroè)

I giovani non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere (Marco Fabio Quintiliano)
Mente e Cuore...Cuore e Mente...Mente o Cuore...Cuore o Mente...
è come dire ...Anima e Corpo...Corpo e Anima...Anima o Corpo...Corpo o Anima...
Contraddittori entrambi...ma inseparabili...
Corpo...Mente...Ragione...
Anima...Cuore...Irrazionalità...
Non c'è vita senza il cuore o la mente...ma esiste una vita in funzione di uno solo fra essi
Amo...anche con la mente...ma è il mio cuore a battere
Calcolo...senza ascoltare il cuore...ma so di vincere alla fine
Mente o Cuore...Testa o Croce...
La risposta sarà nel fumo della sigaretta di Wilde?...Negli occhi di Averroè?...Nella fierezza di Quintiliano?
O è nella mia testa?....O nel mio cuore?...
...E' come se l'avorio dei tasti spingesse il suo peso sulle mie dita e non viceversa...è come leggere un pentagramma senza righe...
Non riesco ancora a trovare la giusta tonalità...

...Non dubitate...che bene o male ci sono sempre...è che ho pochissimo tempo per scrivere...e ad essere onesti....anche poca voglia di recente. Forse sarà un bene per chi non legge con piacere ciò che scrivo...un male per chi invece mi segue. Ho trascorso un'estate bellissima fra Salerno e la Sicilia...e purtroppo si ricomincia a lavorare adesso...il mestiere di giornalista /addetto stampa sembra ancora più duro dopo un mese di mare, sole e risate.
Ora scappo di nuovo...ma tornerò presto
Dario
"Invece che augurarci che gli altri ci conoscano come siamo,
desideriamo che pensino di noi il meglio possibile,
vogliamo dunque che s'ingannino su di noi.
Ciò significa che non siamo fieri della nostra incomparabile unicità."
"Chiunque combatta contro i mostri
dovrebbe badare di non diventare un mostro lui stesso.
Perchè quando scruti l'abisso,
l'abisso scruta dentro di te."
Friedrich Nietzsche
Stanotte il cielo della mia città è rosso. Un rossore tenue, a tratti violento.
Stanotte il cielo della mia città è rosso di passione. Una passione che ha il sapore dell'erba bagnata, che ha il profumo del pesco in fiore.
Può mai una stella provare invidia? Eppure lei è libera di volare.
Potrà mai una stella avere narici per godere dello stesso profumo che sento? Eppure ha luce.
E la bocca? Avrà mai labbra morbide da lasciare in preda alle carezze voraci degli steli? Eppure le stelle pulsano per ogni secondo della loro esistenza fino ad esplodere. Vivono. Il concetto di intensità portato all'estremo. Cosmica Inerzia o Moto Perpetuo?
Allora le stelle, consapevoli di essere sì lontane dal godere della rugiada sulla bocca, cambiano aspetto.
Il cielo è rosso di invidia, e la sua anima è intarsiata di mille iridi di civetta che osservano gli uomini. Occhi pungenti come aghi sotto le unghie.
Stanotte le stelle sono invidiose della semplicità. E il cielo subisce la loro vendetta.
E l'uomo? L'uomo osserva il malinconico squarciarsi dei veli celesti con gli occhi di un bambino che osserva la madre mangiare frutta acerba, chiedendosi come l'aspro possa diventare insapore col passare degli anni. In fondo l'uomo pulsa per ogni secondo della sua esistenza fino ad esplodere. Vive. Il concetto di intensità portato all'estremo. Terrena Inerzia o Moto Perpetuo?
Allora l'uomo gode del cielo squarciato, maledicendo le stelle in nome di ogni desiderio espresso alla loro morte.
Allora l'uomo gode ad ogni pennellata violenta di quel rosso che riga il viso del cielo. Come lacrime di resina, una sull'altra, fino a formare nuove stelle, figlie dell'invidia, figlie del rancore.
Ma in fondo anche il cielo pulsa per ogni secondo della sua esistenza. Esploderà in una notte rossa di passione come questa? Per il momento Vive. Il concetto di perdono portato all'estremo. Celeste Inerzia o Moto Perpetuo?
Perché vi meravigliate?
Perché vi stupite,
se è vero che il mio maestro fu un sogno,
e sto tuttavia temendo, nella mia ansia,
di dovermi svegliare
e di ritrovarmi nella mia chiusa prigione?
E quando pur non avvenga
basta solo sognarne!
Giunsi così a conoscere che ogni felicità umana,
infine,
passa come un sogno.
Pedro Calderòn de la Barca
